Salute

Proteine in età avanzata

Proteine in età avanzata

Nelle persone anziane si riscontra spesso una riduzione della massa muscolare. Una sufficiente alimentazione e un buon apporto proteico riducono il rischio di atrofia muscolare in età avanzata. Le proteine contribuiscono inoltre al mantenimento della normale struttura ossea. L’attività fisica è importante quanto una buona alimentazione. Muovendosi ogni giorno e rifornendo il corpo con proteine si riducono le complicazioni anche in età avanzata.
Le calorie non sono tutte uguali

Le calorie non sono tutte uguali

Esistono al riguardo teorie non proprio corrette – una di queste è: «Una caloria corrisponde a una caloria». Indipendentemente dal fatto che una caloria provenga da carboidrati, grassi o proteine, questa avrebbe lo stesso effetto sul peso corporeo. In tal senso, i carboidrati, i grassi e le proteine dovrebbero scatenare le stesse reazioni nel corpo – ma non è così. Ad esempio, le proteine aumentano il consumo di calorie dopo un pasto in maniera più marcata rispetto ai carboidrati e ai grassi – un effetto scoperto più di 100 anni fa. E le proteine infondono un buon senso di sazietà. Oltre due terzi delle calorie contenute nei Chiefs Milk Protein Drink provengono da proteine biologicamente preziose.
Un po' troppo rotondi?

Un po' troppo rotondi?

La teoria del sovrappeso è semplicissima: se, in un lasso di tempo più o meno lungo, assumiamo più calorie di quanto ne consumiamo, ingrassiamo. Se vogliamo dimagrire dobbiamo praticare più attività fisica o assumere meno calorie – oppure entrambe le cose. Ma la realtà è purtroppo un pizzico più complicata: dimagrire a lungo termine e per un periodo prolungato è una vera e propria sfida. È quindi importante sapere che il sovrappeso non costituisce per tutti i casi un problema per la salute. Le persone sovrappeso attive sono spesso più sane delle persone non sovrappeso ma che praticano poca attività fisica.
Gravidanza e proteine

Gravidanza e proteine

Il feto che cresce nel ventre materno riceve dalla madre tutte le sostanze nutritive necessarie per una crescita salutare. Di conseguenza, la madre necessita di una maggiore quantità di (quasi) tutte le sostanze nutritive. A partire dal quarto mese di gravidanza, la madre ha bisogno di ca. il 20% in più di proteine.
Lo zucchero non deve far parte di un’alimentazione sana

Lo zucchero non deve far parte di un’alimentazione sana

Le nostre principali fonti energetiche sono i carboidrati e i grassi. I carboidrati più frequenti in termini di quantità sono l’amido contenuto nei cereali e nelle patate nonché lo zucchero industriale. Un’eccessiva quantità di carboidrati causa una produzione costante dell’ormone insulina nel pancreas. Ciò comporta, tra le altre cose, che la bruciatura del grasso corporeo venga notevolmente rallentata. E con il passare del tempo aumenta, inoltre, il rischio di sviluppare diverse malattie da civilizzazione come il diabete o il fegato grasso. Per molti di noi ha quindi senso consumare meno zucchero.
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